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IL PASTORE DELLA BRIE

La prima descrizione del pastore della Brie appare nel 1809 in un'opera dell'abate francese Rozier, ma bisogna aspettare quasi un secolo per avere il primo standard e la prima iscrizione al Libro briard Francese con il nome di "pastore di brie".

Il rustico cane da pastore di allora si è negli anni gradualmente ingentilito: il pelo, un tempo scuro e ingarbugliato, è divenuto più lungo e flessuoso e il colore fulvo ha preso il sopravvento sugli originari dominanti nero o grigio.

Ma il suo aspetto attuale di grosso e simpatico peluche non deve trarre in inganno: il briard è un cane di temperamento. Il suo carattere, sicuramente più malleabile rispetto alle origini, resta tuttavia forte e cercherà sempre di approfittare di un padrone troppo bonario.

Attenzione, quindi, perché quel tenero cucciolone dalle orecchie grandi e dallo sguardo furbo e accattivante potrebbe diventare il futuro capo della famiglia se non ci si saprà imporre con fermezza ma, altrettanto importante, senza brutalità: il briard infatti non deve essere dominato ma conquistato e la sua lealtà, gentilezza e fedeltà devono essere meritate. E in questo caso, se inserito in un quadro gerarchico ben definito, il briard saprà sicuramente ripagarci.

Non bisogna tuttavia dimenticare che, pur cercando di adattarsi ad ogni ambiente e ad ogni situazione nel tentativo di compiacere il padrone, il briard è un cane attivo e dinamico la cui esuberanza dovrebbe essere incanalata e sfogata con abbondante attività fisica. Questa sua gioia di vivere si esterna nel gioco, nella guardia, o nell'attività sportiva. Ricordando comunque che non è un cane precoce (si può considerare veramente adulto verso i tre anni di età) e che spesso metterà a dura prova la nostra pazienza a causa della sua indole un po’ distratta che lo accompagnerà per tutta la sua giovinezza e buona parte dell'adolescenza.

Se le tappe dell'educazione sono ben condotte si potrà avere la soddisfazione di veramente "comprendere" il proprio briard. Questo significa conoscerlo fino in fondo, in tutte le sue abitudini, fino a prevenire le sue reazioni. Significa sapersi adattare al suo carattere, significa poter comunicare con lui attraverso il gioco e essere in grado di determinare il comportamento da adottare in ogni situazione.

E allora la sua compagnia fedele nel corso della vita, la sua sensibilità e la sua natura tenera e affettuosa, la sua pazienza nel giocare con i bambini di casa, il suo amore per la vita in famiglia, ripagheranno abbondantemente degli sforzi compiuti per educarlo.

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LO STANDARD

LO STANDARD

Standard n. 113 / 06. 05. 88 / F del cane da pastore della Brie con precisazioni e criteri di giudizio edito dalla Federazione Cinofila Internazionale.

Segretariato generale: 14, rue Leopold 11, 6530 THUIN (Belgio).

 

CONFERMA

Ogni motivo di squalifica, e ogni qualifica inferiore a buono, escluderanno la conferma del soggetto (per la Francia).

 

A - CARATTERI GENERALI

Cane rustico, agile, muscoloso e ben proporzionato, di andatura vivace e briosa, di carattere equilibrato, né aggressivo né pauroso.

Penalizzazioni: aggressivo, mogio, pauroso, balordo: escluso l'eccellente.

 

A - TAGLIA

Da 62 a 68 cm per i maschi, da 56 a 64 cm per le femmine. La lunghezza del tronco deve essere maggiore dell'altezza al garrese: il Pastore di Brie è longilineo.

Penalizzazioni: cane nel quadrato: escluso l'eccellente.

Squalifica: sotto la taglia minima. Sopra la taglia massima di oltre 2 cm.

I soggetti che non raggiungono la taglia minima non potranno essere confermati (per la Francia).

 

A - PELO

Flessuoso, lungo, secco (tipo pelo di capra), con un leggero sottopelo.

Penalizzazioni: non sufficientemente secco, leggermente ondulato; assenza di sottopelo: escluso il Cac. Troppo corto: escluso l'eccellente. Molle: escluso l'eccellente.

Squalifica: di lunghezza inferiore a 7 cm.

 

A - MANTELLO

Tutti i colori uniformi sono ammessi salvo i colori sotto indicati. I colori scuri sono da preferirsi. Da non confondersi il bicolore con una tinta leggermente più chiara alle estremità, che rappresenta solo un inizio di depigmentazione.

Questa tinta leggermente più chiara deve rimanere nella stessa gamma di colore (fulvo scuro su fulvo chiaro, nero intenso su nero meno carico, grigio scuro su grigio chiaro, ecc.). Il fulvo deve essere caldo e uniforme, non chiaro né slavato né grigiastro.

Penalizzazioni: nero con riflessi rossastri, escluso il Cac. Fulvo non sufficientemente caldo, macchia bianca al petto, escluso il Cac. Carbonatura troppo marcata, al limite del mantello: escluso l'eccellente. Carbonatura che forma mantello: escluso il molto buono. Fulvo molto chiaro, slavato: escluso il molto buono.

Squalifica: colore bianco, marrone mogano, bicolore, lista bianca, peli bianchi all'estremità degli arti.

Nota: per il bicolore osservare il colore della pelle, che tenderà al blu alle basi delle parti scure e sarà rosata in corrispondenza di quelle chiare.

 

B - TESTA

Forte, abbastanza lunga, con depressione fronte-nasale marcata e posta a eguale distanza dalla sommità della testa e dall'estremità del tartufo; guarnita di peli che formano barba, baffi, e sopracciglia che velano leggermente gli occhi.

Penalizzazioni: testa corta o troppo lunga; sproporzione tra muso e cranio; testa troppo pelosa al punto da risultarne mascherata la forma; barba, baffi e sopracciglia insufficienti; stop troppo pronunciato o mancante: escluso l'eccellente.

Squalifica: i difetti sopra menzionati troppo pronunciati.

 

B - FRONTE

Molto lievemente arrotondata.

Penalizzazioni: troppo piatta, troppo arrotondata, troppo larga, sporgente sopra gli occhi: escluso il Cac.

 

B - CANNA NASALE

Rettilinea.

Penalizzazioni: troppo lunga, stretta, troppo corta, montonina: escluso l'eccellente.

 

B - MUSO

Né stretto né appuntito.

Penalizzazioni: appuntito, stretto o troppo grosso; labbra cascanti: escluso l'eccellente.

 

B - NASO

Piú quadrato che rotondo; tartufo sempre nero.

Penalizzazioni: tartufo piccolo, stretto, appuntito, non nero e con tracce di depigmentazione: esluso l'eccellente.

Squalifica: tartufo marrone o più chiaro, depigmentato.

 

B - DENTI

Forti, bianchi e perfettamente combacianti.

Penalizzazioni: mancanza di un incisivo: escluso il Cac. Dentizione difettosa, leggero prognatismo senza perdita di contatto: escluso l'eccellente. Mancanza di un premolare: escluso l'eccellente. Mancanza di due incisivi: escluso il molto buono. Mancanza di due premolari: escluso il molto buono.

Squalifica: prognatismo accentuato con perdita di contatto; mancanza di troppi denti (tre incisivi, o tre canini, o tre molari, o tre premolari).

 

B - OCCHI

Orizzontali, ben aperti, piuttosto grandi, non ovali, di colore scuro, di espressione intelligente e calma.

Penalizzazioni: occhio troppo piccolo, a mandorla o di colore chiaro: escluso l'eccellente.

Squalifica: occhi dissimili, torvi, di colore troppo chiaro.

 

B - ORECCHIE

Inserite alte, di preferenza amputate e portate erette, non aderenti e piuttosto corte se lasciate integre. A parità di bellezza, sarà preferito il soggetto con le orecchie tagliate e portate erette.

La lunghezza delle orecchie non amputate deve essere uguale o leggermente inferiore alla metà della lunghezza della testa; in ogni caso le orecchie devono essere piatte e coperte da lungo pelo.

Penalizzazioni: orecchie ricoperte da pelo troppo corto, troppo lunghe, portate male: escluso il Cac.

Squalifica: orecchie accartocciate, attaccate troppo basse, al di sotto della linea dell'occhio, coperte di pelo raso, portate naturalmente erette, innesto di cartilagine.

 

C - COLLO

Muscoloso che esce bene dalle spalle.

Penalizzazioni: collo troppo lungo, gracile o troppo corto.

 

C - DORSO

Diritto.

Penalizzazioni: dorso leggermente insellato o leggermente carpato: escluso il Cac. Gli stessi difetti molto pronunciati: escluso l'eccellente.

 

C - GROPPA

Poco inclinata.

Penalizzazioni: groppa avvallata, groppa orizzontale: escluso il Cac. Groppa nettamente più elevata del garrese: escluso l'eccellente. Gli stessi difetti accentuati: escluso il molto buono.

D - ARTI

Ben muscolosi, con forte ossatura e appiombi corretti.

Penalizzazioni: appiombi non corretti, gomiti non aderenti, cosce aperte, metacarpi deboli oppure troppo diritti, appoggio sulle dita: escluso l'eccellente. Angolazione della spalla non corretta, pelo corto sugli arti, arti gracili, ossatura debole: escluso il molto buono.

 

D - GARRETTI

Non troppo bassi e angolati, con metatarsi tendenti alla verticale.

Penalizzazioni: troppo alti o troppo bassi da terra: escluso il Cac. Angolazione non corretta: escluso l'eccellente, eventualmente anche il molto buono.

 

D - PIEDI

Forti, di forma rotondeggiante (intermedia fra il piede di gatto e il piede di lepre).

Penalizzazioni: piedi troppo lunghi, piatti, schiacciati: escluso l'eccellente. Portati in fuori (mancini) o in dentro (cagnoli); non sufficientemente coperti di pelo: escluso il molto buono.

 

D - UNGHIE

Nere.

Penalizzazioni: unghie grigie: escluso l'eccellente.

Squalifica: unghie bianche.

 

D - POLPASTRELLI

Duri.

Penalizzazioni: non elastici, troppo piatti, troppo teneri.

 

D - DITA

Chiuse.

Penalizzazioni: dita divaricate, troppo lunghe o portate a piatto.

 

D - SPERONI

Speroni doppi agli arti posteriori. I soggetti con sperone semplice, anche se bene in tipo, non potranno essere qualificati. I doppi speroni devono essere costituiti da due parti ossee, munite di unghie, situati più in basso possibile, onde assicurare un miglior appoggio di piede.

Penalizzazioni: inseriti troppo in alto (a metà del metatarso): escluso il Cac. Assenza di due unghie: escluso il Cac. Assenza di una parte ossea in uno dei doppi speroni: escluso il Cac (applicabile dal 24-9-79).

Squalifica: speroni semplici; assenza di speroni; assenza di due parti ossee in un doppio sperone, anche in presenza di unghie (per i soggetti nati dall'1-1-80); assenza di una parte ossea in ciascun doppio sperone, anche in presenza di unghie (per i soggetti nati dall'1-1-80).

 

E - CODA

Integra, ben guarnita, con uncino all'estremità, portata bassa, non deviata.

È necessario che la coda raggiunga la punta del garretto oppure che l'oltrepassi al massimo di 5 cm.

Penalizzazioni: un po' troppo corta, assenza di uncino, pelo troppo corto: escluso il Cac. Portata molto al di sopra della linea dorsale: escluso il Cac. Portata sotto il ventre: escluso l'eccellente. Portata sotto il ventre in movimento: escluso il molto buono.

Squalifica: portata sopra il dorso a "corno di caccia" o perpendicolare (rigida). Tracce di intervento correttivo del portamento.

 

F - TORACE

Largo, profondo e ben disceso.

Penalizzazioni: troppo stretto, troppo disceso, poco profondo; coste troppo piatte o troppo cerchiate; petto non sufficientemente disceso: escluso l'eccellente.

 

F - TESTICOLI

I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, completamente discesi nello scroto.

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